Funzionalità e Criticità della Piattaforma Rousseau: le funzioni E-Learning & Sharing

La funzione E-Learning, di colore fucsia, vuole dare un supporto a chi per la prima volta entra in una istituzione per fornire ad esso informazioni ed indicazioni su come operare. Ad esempio, sul funzionamento di una commissione parlamentare o di un consiglio regionale.Si tratta di corsi dedicati a neo-eletti che non conoscono tutto per quanto riguarda il proprio consiglio comunale prima di entrarci: la loro preparazione di essi sarà verificata tramite test online.

Riproduzione di schermata della funzione E-Learning della Piattaforma Rousseau.
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L’area si chiama E-Learning perché contiene una serie di lezioni sviluppate con il supporto di una piattaforma di e-learning e tenute in prevalenza da eletti nel MoVimento 5 Stelle in qualità di docenti. Su questa funzione c’è anche una gestione delle pubblicazioni: un calendario di lezioni in corso di sviluppo e gli iscritti abilitati possono richiedere eventuali lezioni mancanti che saranno valutate.

È già attivo il Corso base per portavoce in Comune, al cui interno si trovano tutte le lezioni più importanti divise in argomenti e categorie di esse:

a) Il Comune: cenni introduttivi.

Descrizione generale dell’ente Comune. Conoscere principi costituzionali in materia di enti locali, i caratteri, gli elementi costitutivi e le funzioni in relazione al principio di sussidiarietà dei Comuni.

Testo unico degli enti locali (T.U.E.L): struttura ed articolazione. Conoscere il Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali e la sua struttura.

Consiglio comunale: composizione, competenze, rappresentanza di genere, durata e scioglimento. Conoscere la composizione, la durata e le competenze del Consiglio comunale, approfondire le disposizioni in materia di rappresentanza di genere e le cause di scioglimento del consiglio comunale.

Autonomia dell’ente: regolamenti e Statuto comunali. Comprendere il ruolo e le funzioni svolte dallo Statuto e dai regolamenti all’interno dell’autonomia statutaria e regolamentare dell’ente comune.

b) Organi di Governo: Sindaco, Giunta e Consiglio Comunale.

Il Sindaco come organo di governo. Approfondire l’evoluzione del ruolo del Sindaco e comprendere le funzioni di quest’ultimo in quanto organo monocratico ed ufficiale di Governo.

La Giunta Comunale: assessori e deleghe di governo. Conoscere competenze, modalità di composizione e nomina della giunta.

Consiglio comunale: composizione, competenze, rappresentanza di genere, durata e scioglimento. Conoscere la composizione, la durata e le competenze del Consiglio comunale, approfondire le disposizioni in materia di rappresentanza di genere e le cause di scioglimento del consiglio comunale.

Funzionamento del Consiglio comunale, convocazione ed adempimenti della prima seduta. Comprendere il funzionamento del Consiglio comunale, modalità per la convocazione, la presentazione e la discussione delle proposte. Approfondire termini, disposizioni e adempimenti per la convocazione della prima seduta di Consiglio comunale.

c) Ruoli, competenze e funzioni istituzionali ed amministrative.

Sindaco: elezione, nomina della Giunta, competenze, responsabilità, indennità, mandato e decadenza. Comprendere il ruolo del Sindaco, il rapporto con la Giunta ed il Consiglio nonché le competenze e le responsabilità amministrative e giuridiche del primo cittadino. Conoscere durata del mandato e motivi di decadenza dalla carica di Sindaco.

Funzioni, ruoli e competenze di assessori e vicensindaco. Acquisire informazioni su scelta di assessori, requisiti e casi di incompatibilità. Conoscere il ruolo svolto dal vicesindaco e la suddivisione per deleghe del Governo cittadino.

Consigliere comunale o municipale (maggioranza ed opposizione): prerogative, compiti, diritti, dimissioni e decadenza. Conoscere la differenza tra consiglieri di maggioranza ed opposizione, approfondire le prerogative, i compiti ed i diritti dei consiglieri comunali ed individuare i casi di surrogazione, supplenza, dimissioni e decadenza per mancata partecipazione.

Presidente del Consiglio (e vice): elezione, funzioni, revoca, aspettativa ed indennità. Definire le funzioni, i poteri ed i doveri del Presidente del Consiglio. Conoscere le modalità di elezione e di revoca ed il diritto ad espletare il proprio mandato usufruendo di indennità e di aspettativa non retribuita.

All’interno di questa funzione di Rousseau sono disponibili video esplicativi, video di approfondimento, link utili, dispense e un test finale a risposte multiple, per verificare se effettivamente le competenze siano state acquisite. Tutti i video pubblicati sulla funzione E-Learning vengono caricati anche su Youtube, sul canale  E-Learning Rousseau (https://www.youtube.com/channel/UCdwL0BkTu6Ktxu0hu5r6SUQ). I video caricati sul canale non sono pubblici, in quanto il video non è elencato, quindi solo chi conosce il link può visualizzarlo.

Viene messo a disposizione degli iscritti che hanno accesso su Rousseau tutto il materiale necessario per acquisire le competenze necessarie per permettere ad un neo-eletto di avere tutte le conoscenze sugli argomenti che vengono trattati nei profili teorici e pratici. È presente anche una serie di test finali, atti a garantire che le competenze siano state effettivamente acquisite dagli iscritti. Un consigliere comunale ha bisogno di passare i vari test per essere in grado di avere una giusta conoscenza che consenta di svolgere al meglio il proprio servizio.

L’informazione viene così democratizzata, gli individui immagazzinano e trasmettono conoscenze: questo consente loro un aumento delle competenze ed un’emancipazione politica. Si va da un’ambiente comunicativo «informativo», basato sul consumo passivo dei media e delle informazioni tradizionali, ad un’ambiente «performativo», basato sulla ricerca interattiva delle informazioni atte all’emancipazione dell’individuo (Pasquino 2007).

Questa funzione di Rousseau è assolutamente una funzione di empowerment: si prende consapevolezza di sé stessi possedendo il controllo sulle proprie scelte.

La funzione Sharing, di colore azzurro, serve a mettere a disposizione le diverse proposte di legge, interpellanze e

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ogni altra tipologia di intervento a livello comunale e regionale per condividerle ed eventualmente mutuarle tra diversi Comuni e Regioni. Condividendo documenti, atti, leggi fatte da più di 2200 cittadini eletti da parte del MoVimento 5 Stelle. Nessuno degli eletti è a conoscenza di ciò che si fa in altri comuni, questa funzione della piattaforma è stata messa a disposizione proprio per dare possibilità a tutti gli eletti o agli altri iscritti di prendere proposte che vengono fatte in altri comuni. Queste potranno essere copiate, modificate, integrate, emendate come meglio si crede, è un nuovo mezzo per ottenere persone elette organizzate fra di loro.

La tipologia dei documenti che viene condivisa: delibere, interpellanze, interrogazioni, ordini del giorno o mozioni.

Viene indicato poi anche lo stato dei documenti, se essi siano stati: presentati, respinti, approvati.

Gli enti per i quali essi siano pervenuti: comuni e regioni.

I contributi sono organizzati sia per tipologia che per cronologia. Gli atti presentati e caricati sulla piattaforma Rousseau al 5 luglio 2017 sono 1832. Di cui 761 approvati, 355 respinti, 217 in attesa di discussione, 5 non ancora depositati, 107 con risposta soddisfacente, 257 con risposta non soddisfacente, 130 solo presentati.

Per gli atti ancora in discussione si può intervenire, scegliendo la tipologia di intervento che si vuol fare: integrazione, modifica, obiezione, suggerimento e vizio di forma. Si può indicare l’articolo di riferimento inserendo numero e/o la lettera del testo e del comma in questione. Si completa poi l’intervento scrivendo le proprie motivazioni, tale intervento può essere votato dagli altri iscritti con una scala che va da un minimo di 1 ad un massimo di 5 stelle in base alla valutazione che si voglia dare dell’atto.

L’e-democracy implica la possibilità di formare un collettivo in rete a partire da un set eterogeneo di preferenze politiche, e la conseguente possibilità che essi possano mobilitarsi politica da una serie di preferenze collettivizzate. L’interattività e la reciprocità di massa della comunicazione in rete costituisce un input importante per la creazione e fruizione di beni collettivi, in quanto produce gli incentivi selettivi necessari all’azione collettiva. Queste esperienze afferiscono al principio più generale del Community Networking, il cui scopo è di esplorare le qualità potenzialmente trasformative delle nuove tecnologie per gli sviluppi locali, la rigenerazione economica, il rinnovamento della democrazia ed il supporto sociale. Nell’accesso a tali reti per i cittadini ci sono vari benefici, tra i quali: accesso a informazione politica rilevante; un più facile accesso ai progetti di governance locali e agli amministratori locali; benefici in termini di educazione civica e abilità informatiche; infine, la creazione di un senso di comunità. Un progetto comunitario enfatizza la decentralizzazione democratica, locale e funzionale, il tutto è facilitato dai nuovi media (Pasquino 2007).

La funzione Sharing è una funzione che permette l’empowerment degli iscritti, consentendo un aumento dell’educazione civica e della disponibilità di informazioni sulla comunità.

 

 

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