#PrimariePd2017

Diverse persone in questi giorni mi hanno chiesto se avessi votato per le Primarie del Pd, la risposta è stata ovviamente NO, ecco perché:
il Pd oggi fa le primarie per eleggere un presunto leader/segretario, presunto perché in Italia non c’è il premierato, seppur dovesse esser lui poi il candidato principale alle elezioni.
Questa persona tra l’altro non ha la certezza di fare il premier perché è il Presidente della Repubblica che designa il Presidente del Consiglio dei Ministri, quindi è un premierato che non esiste.
Partiti come il Pd, negli anni hanno nominato i candidati, come dimostrato nelle primarie per il Parlamento del 2012, presentando ad esempio la toscana Rosy Bindi nel collegio della Provincia di Reggio Calabria, pur di fargli ottenere un posto tra i candidati al Parlamento. Questa non è democrazia né lo sarà mai, hanno sempre nominato chi volevano, facce già viste, persone che vogliono essere confermate come se non fosse successo nulla in questi anni, come se non fossero responsabili.
E poi, in ogni caso, che c’è da votare?
Uno che prima di candidarsi era renziano, un ministro di Renzi e incoeRenzie in persona,
Preferisco le Parlamentarie online, preferisco le votazioni circoscrizionali, liste elettorali votate dal basso.
La rete è uno dei luoghi della comunicazione politica insieme ai media tradizionali, ma in futuro Internet assorbirà ogni modalità di comunicazione plasmandola.
Internet è un supermedia.
Le elezioni online diventeranno normalità.

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